Affidarsi ad un sistema passivo o ad uno attivo? La guida

Affidarsi ad un sistema fai da te passivo o ad un professionista con un sistema attivo?

La tecnologia nel corso del tempo si è evoluta rapidamente ed è ormai parte della quotidianità, sia quest’ultima lavorativa o casalinga. Si è sempre molto combattuti però sull’utilizzo o meno della tecnologia in alcuni settori, dove può risultare invasiva e a volte eccessiva.

Negli ultimi anni, tra i settori dove la tecnologia viene utilizzata in modo intelligente figura quello dei sistemi di allarme, molti sono combattuti sull’affidarsi ad un sistema fai da te passivo o ad un professionista con un sistema attivo; nelle prossime righe si analizzeranno gli aspetti legati a questo dilemma.

L’incremento dei furti e l’importanza di un sistema di allarme

Sebbene i sistemi di sicurezza migliorano ogni anno, aggiornandosi e promuovendo modelli capaci di essere installati non solo dai professionisti ma anche da chi non è avvezzo a questo genere di lavorazione, purtroppo secondo i dati ISTAT i furti ed i malintenzionati continuano ad aumentare e sembrano in ascesa. Fortunatamente sono in aumento anche i sistemi di protezione e di conseguenza le difficoltà per i potenziali ladri crescono esponenzialmente. Quali sono i sistemi con cui potersi proteggere? Esistono due tipologie di sistema di protezione: passivo e attivo.

Sistema passivo

Usualmente si identifica un sistema passivo con elementi di tipo non impiantistico, dove l’installazione di: grate, sistemi di blocco ed inferriate in metallo compiono la gran parte del lavoro di protezione. Essi sono quindi vincolati alla loro resistenza materica e non hanno alcuna funzione aggiuntiva alla sola resistenza nel bloccare una finestra, una porta o una determinata area.

In molti casi però si compie l’errore di rappresentare il sistema passivo solo con le barriere esterne, ma esistono diverse tipologie di sistemi passivi. Un allarme impostato su un sistema passivo si identifica anche nel canonico allarme tradizionale tramite sirena interna o esterna, installata agli accessi desiderati e pronta ad attivarsi in caso di necessità.

Altro sistema passivo è rappresentato da un allarme con combinatore telefonico, che nel momento in cui scatta l’allarme avvisa il proprietario di casa tramite un messaggio o una chiamata.

Ultimo ma non meno importante è il sistema passivo collegato direttamente ad una centrale operativa, la quale interverrà sul luogo nel momento dello scatto di allarme.

È facile dedurre come un sistema di allarme passivo sia vincolato dall’intervento del proprietario di casa e che i malintenzionati abbiano, una volta penetrati negli ambienti di casa o lavoro, tanto tempo prima di essere incastrati. Sebbene il sistema passivo tramite centrale operativa possa essere una soluzione convincente, le tempistiche di intervento danno modo comunque agli intrusi di poter approfittare di un lasso di tempo sufficiente per accumulare un bottino cospicuo.

Sistema attivo

La protezione attraverso un sistema attivo consiste nell’impiegare delle componenti tecnologiche per incrementare la sicurezza, queste sono identificabili in: allarmi antifurto, sirene e sistemi di videosorveglianza. Negli ultimi anni però tali sistemi di protezione sono migliorati sostanzialmente, inserendo una diversa modalità di intervento. I sistemi attivi infatti sono concepiti in modo da essere collegati direttamente alla centrale operativa dopo lo scatto dell’allarme, azzerando quasi completamente i tempi di intervento in caso di possibili infrazioni. Scattato l’allarme vi è una verifica visiva immediata della centrale operativa, la quale può inviare sul posto interessato le forze dell’ordine, autorizzate ad accedere alle aree private.

I sistemi attivi sono l’ideale anche per chi ha la necessità di lanciare allarmi silenziosi in caso di pericolo o sotto minaccia, ma anche in casi di emergenza e di difficoltà motoria.

Conclusioni

Quale sistema scegliere tra uno fai da te passivo ed uno attivo installato da professionisti? La risposta è da ricercare nelle proprie esigenze, maggiori sono le necessità e più la scelta sposta l’ago della bilancia verso un sistema attivo.

Se desideri essere ricontattato da un esperto di allarmi affinché ti indichi la soluzione migliore per te, dovrai soltanto rispondere ad alcune semplici domande.

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